La seconda edizione di Giacosa Restart, il progetto che si occupa di dare corpo alla coprogettazione intorno al teatro Giacosa, prende forma attorno a una domanda semplice e radicale: come lavorare insieme?
La domanda è il centro di un’azione poetica e concreta. Non un tema da illustrare, quanto piuttosto una sfida da attuare nel momento in cui riconosciamo il lavorare insieme come un valore aggiunto, un’occasione di crescita e un esercizio di cittadinanza.
Per questa rassegna, il fil rouge del lavorare insieme attraversa ogni proposta, ne orienta i processi, ne determina le scelte artistiche e organizzative. Lo spazio di confronto è prezioso e fastidioso al tempo stesso. Dobbiamo trovare nella mediazione tra l’io e il noi, la chiave di volta.
Teatro e cinema sono le arti al centro di Giacosa Restart ed.2. Attraverso spettacoli, proiezioni, laboratori, si sviscera e attraversa la pratica per creare luoghi di senso fertili per l’incontro. Lavorare insieme significa anche prendere posizione rispetto al tempo che abitiamo. La situazione globale, segnata da crisi e disuguaglianze, entra nel progetto non solo come sfondo, ma come urgenza. Le pratiche artistiche non cercano risposte definitive, ma assumono la responsabilità di un gesto: stare dentro la complessità, aprire domande, costruire forme di relazione possibili.
Come artiste e artisti scegliamo di rispondere attraverso il lavoro condiviso, mettendo in gioco differenze, conflitti, ascolto e fiducia. Restart rinnova la scelta, proponendo l’arte come spazio in cui esercitare, anche solo per un tempo limitato, altre modalità di stare insieme.
