Il Teatro Giacosa di Aosta si propone alla comunità come “Casa delle Arti della città”, un luogo intriso di storia e fervore culturale che vuole distinguersi per un coinvolgimento diretto e innovativo della comunità, offrendo non solo un palcoscenico a talenti emergenti e artisti consolidati, ma trasformandosi in un laboratorio permanente di produzione culturale condivisa. Questa visione prende forma all’interno della co-progettazione “Cordelia”, una cordata per il teatro il cui nome racchiude in sé un profondo significato simbolico e un preciso intento programmatico.
Cordelia è, innanzitutto, l’antico e magico nome che la leggenda attribuisce alla città di Aosta prima della fondazione romana, un richiamo a un’identità primigenia e autentica. È anche, e non a caso, il nome della figlia più giovane del Re Lear shakespeariano, colei che sceglie di dire la verità rifiutandosi di partecipare a una gara di adulazione ipocrita, accettando le conseguenze del suo gesto di integrità. Questa doppia eredità – geografica e teatrale – fornisce il codice etico e poetico dell’intero progetto: un impegno a dedicarsi “sempre al vero per finta e non al finto per vero”, scegliendo la via dell’onestà intellettuale e della responsabilità comunitaria. Cordelia è dunque un omaggio al teatro nella sua vocazione più alta e un augurio di rigore per un percorso che intende rinnovare il ruolo civico di un luogo simbolo.
La proposta progettuale è frutto di una collaborazione nata tra il Comune di Aosta e gli Enti del Terzo Settore per una gestione innovativa del Teatro Giacosa e del Café du Théâtre, orientata all’inclusione sociale e alla produzione artistica partecipata. Questa iniziativa segna un momento significativo nell’evoluzione culturale della comunità, celebrando la diversità e l’inclusività attraverso un programma multidisciplinare che spazia dal teatro al cinema, dalla musica alle pratiche conviviali. La collaborazione testimonia l’impegno congiunto delle istituzioni pubbliche e del tessuto associativo nel promuovere l’arte e la cultura come pilastri fondamentali della vita comunitaria. Grazie a questa sinergia, è stato possibile plasmare una programmazione innovativa e stimolante, in grado di soddisfare una vasta gamma di interessi e sensibilità, dimostrando il potenziale di unire forze e risorse per creare esperienze culturali di alto valore artistico e sociale. In un mondo in cui le divisioni sembrano prevalere, la cultura ha il potere di unire, di abbattere barriere e di ispirare il cambiamento.
Sono parte del percorso di co-progettazione: