Il capolavoro di Čajkovskij
Una creatura che unisce fantasia e realtà
I cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, e molto altro
Considerato un caposaldo assoluto del repertorio classico, Il Lago dei Cigni torna in scena al Teatro Giacosa con la rinomata compagnia diretta da Luigi Martelletta, artista con oltre venticinque anni di attività. Sostenuto dalle musiche senza tempo di Čajkovskij, il balletto intreccia eleganza formale e tensione narrativa, raccontando la vicenda di Odette, principessa condannata a vivere in forma di cigno dal sortilegio di Rothbart, e di Sigfrid, il principe che nel loro incontro notturno riconosce un amore capace di sfidare il destino.
La lettura coreografica di Martelletta, pur saldamente ancorata alla tradizione accademica, rinnova lo sguardo sull’opera attraverso un linguaggio più agile e dinamico, libero dai manierismi ma fedele ai momenti iconici che hanno reso celebre il balletto: la purezza del corpo di ballo dei cigni, le danze di carattere, i memorabili passi a due. Un intreccio di magia e umanità che restituisce alla fiaba la sua forza originaria, rendendola viva, vibrante e sorprendentemente attuale.
Informazioni e biglietti: ticketone.it
