di Maiåfuoco
con Luca Liffredo
L’ Atelier di Maschere è un laboratorio partecipativo di costruzione di maschere teatrali con la tecnica del papier mâché. Partendo dall’idea abbozzata su un foglio, il laboratorista sviluppa il proprio linguaggio creativo dando vita ad una nuova maschera e, successivamente, al personaggio che essa rappresenta.
Il laboratorio si divide in tre atti (semina, coltura e raccolto):
ATTO DELLA SEMINA
Il partecipante disegna ciò che vorrebbe creare su un foglio con il contorno di un viso neutro. Si dedica con attenzione a quale tipo di caratteristica vuole che la futura maschera ricopra, riflette su quale personaggio potrebbe indossarla, sulle sue movenze, sulle sue emozioni.
ATTO DELLA COLTURA
Dal disegno si passa alla costruzione vera e propria: acqua e colla e vari strati di giornali e carta di recupero danno vita alla Nascitura (la prima fase della maschera). Questo è il momento forte della creazione, dove le mani modellano e si distaccano dal prototipo pensato per incontrare la realtà materiale. Segue la mise en realité della Nascitura, i colori, i dettagli che danno vita.
ATTO DEL RACCOLTO
L’ultimo atto di creazione è quello attoriale-recitativo. La Nascitura deve diventare Maschera e questo passaggio può avvenire solo se le si dà vita con il corpo, soprattutto, e (eventualmente) con la voce.
Giacosa RESTART
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