ospiti
Gianni D’Arienzo, content creator
Enrico Gamba, content creator
Enrica Ilari, attrice, regista e content creator
Serena Marletta, content creator
modera
Fabiola Megna
Il workshop, realizzato in collaborazione con VDA Orienta – il salone dell’orientamento in Valle d’Aosta, propone un viaggio immersivo nel modo in cui il cinema incontra e si trasforma attraverso i media digitali. Un percorso che intreccia passioni, competenze e sperimentazione, raccontando come lo sguardo cinematografico possa evolvere in nuove forme di narrazione capaci di abitare la rete e dialogare con pubblici sempre più ampi.
Registi, content creator e narratori della settima arte condividono esperienze e traiettorie professionali, mostrando come un interesse personale possa diventare un lavoro e come le immagini migrino dallo schermo tradizionale alle piattaforme digitali. Ne emerge uno spazio dinamico di espressione e confronto, in cui il cinema si apre a nuovi linguaggi, comunità e opportunità creative.
Sul palco si alterneranno alcune delle voci più riconoscibili e seguite del racconto cinematografico sui social, Gianni D’Arienzo aka Gianni Dari, Enrico Gamba aka 151eg, Enrica Ilari di Cinematika e Serena Marletta. Creator capaci di rendere il cinema un linguaggio condiviso e contemporaneo, attraversando piattaforme e immaginari diversi e restituendo una lettura personale, critica e profondamente connessa al presente.
Laureato con lode in Cinema e Arti Digitali, con una successiva specializzazione in sceneggiatura, Gianni D’Arienzo lavora tra analisi critica e divulgazione cinematografica. Attraverso i social media costruisce un dialogo costante con il pubblico, orientato a rendere il cinema e la serialità televisiva strumenti di lettura del presente. Il format DAG – Devi Assolutamente Guardarlo, ideato e curato da D’Arienzo, si configura come una mappa curatoriale di visioni, in cui consigli, contesto e interpretazione accompagnano lo spettatore nella scoperta delle opere, favorendo uno sguardo consapevole e partecipato.
Enrico Gamba, conosciuto come 151eg, è una delle voci più autorevoli e seguite in Italia nel racconto del cinema e dell’animazione. Attivo dal 2011 su YouTube, Gamba sviluppa contenuti che uniscono approfondimento critico, divulgazione storica e attenzione ai processi creativi. Il suo lavoro esplora linguaggi, estetiche e meccanismi narrativi dell’audiovisivo con uno stile rigoroso ma accessibile, capace di coinvolgere una community ampia e trasversale, valorizzando il cinema e l’animazione come forme artistiche centrali nella cultura contemporanea.
Nata a Roma nel 1996, Enrica Ilari è sceneggiatrice e attrice. Dopo la laurea in DAMS, si diploma in Sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia nel 2024. Vincitrice del Premio Mattador per la Miglior Sceneggiatura e del Premio Sonego, Ilari sviluppa una scrittura attenta ai temi dell’identità, delle relazioni e delle trasformazioni sociali. Parallelamente all’attività autoriale, porta avanti un solido percorso attoriale tra teatro e cinema. Nel 2024 fonda Cinematika, progetto di divulgazione cinematografica attraverso cui restituisce l’analisi del linguaggio filmico in una forma accessibile e coinvolgente, capace di avvicinare un pubblico ampio e intergenerazionale alla complessità della settima arte.
Nata nel 1998, Serena Marletta si laurea con il massimo dei voti in cinema, scrittura ed editoria. Appassionata di cinema e media d’intrattenimento, dal 2023 sviluppa un progetto di racconto sui social media, con particolare attenzione ai territori dell’horror e del thriller. Attraverso un linguaggio personale e riconoscibile, Marletta esplora le dinamiche narrative, simboliche ed emotive del cinema di genere, restituendone il valore culturale e la capacità di interrogare paure, desideri e tensioni del presente, collocando il proprio lavoro tra critica, divulgazione e storytelling contemporaneo.
Cactus Industry Forum – Networking for Film and Media Professionals è il principale appuntamento industry della Valle d’Aosta dedicato al cinema, all’audiovisivo e ai nuovi media. Il Forum nasce come spazio di incontro, formazione e confronto rivolto a professionisti del settore, operatori culturali, studenti e giovani lavoratori, con l’obiettivo di rafforzare le competenze, favorire il dialogo tra discipline e sostenere la crescita di un ecosistema creativo connesso a livello locale, nazionale e internazionale.
L’edizione 2026 si concentra sul linguaggio audiovisivo come pratica culturale e professionale, ponendo al centro il rapporto tra tecnica, visione e sensibilità narrativa. Il Forum propone una riflessione ampia sul fare cinema e comunicazione oggi, interrogando i processi creativi, le forme della narrazione contemporanea e il ruolo delle immagini e dei suoni nella costruzione del senso, dell’esperienza e della relazione con il pubblico.
Un tema centrale dell’edizione è il valore delle relazioni professionali come elemento strutturale del lavoro culturale. Il Forum si configura come uno spazio dedicato allo scambio, alla condivisione di esperienze e alla costruzione di reti, intese non solo come opportunità di contatto, ma come infrastrutture capaci di sostenere nel tempo percorsi professionali, progettualità e collaborazioni.
Cactus Industry Forum 2026 si articola in due appuntamenti distinti e complementari.
Il primo si svolgerà sabato 7 febbraio presso il Salone Ducale del Comune di Aosta, ed è rivolto principalmente a professionisti, operatori del settore e studenti dei percorsi di formazione e specializzazione.
Il secondo appuntamento avrà luogo giovedì 12 febbraio presso il Teatro Cinema Giacosa ed è pensato come incontro aperto a tutta la cittadinanza, con una particolare attenzione ai più giovani. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con VDA Orienta – il Salone dell’orientamento in Valle d’Aosta, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi, ai mestieri e alle opportunità professionali del cinema e dell’audiovisivo.
Cactus Industry Forum si conferma così come uno spazio di dialogo tra professioni, territori e comunità, capace di valorizzare il cinema e i media come strumenti di conoscenza, orientamento e partecipazione culturale, e di accompagnare i cambiamenti del settore con uno sguardo critico e condiviso.
